Quesito: COME FA' UNA PERSONA COMUNE A SAPERE I UNA FORMA CHIARA E SEMPLICE
IL GRADO DI PERICOLOSITA' O PROBABILITA' DI ESSERE IN UNA ZONA SISMICA.
VERIFICATO IL FATTO DI ESSERE IN UNA ZONA PIU' O MENO SISMICA GLI EDIFICI NON DOVREBBERO ESSERE CLASSIFICATI ED AVERE ALL'ESTERNO LA CLASSIFICAZIONE IN MODO CHIARO E TRASPARENTE.
A MIO PARERE TUTTI GLI EDIFICI PUBBLICI DOVREBBERO PER PRIMA ADEGUARSI.
Risponde Carlo Meletti il 2008-03-21 19:41:51
La pericolosità sismica è espressa con mappe come quella realizzata dal nostro istituto e presente nel sito che ha visitato. Il dato è pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale e quindi a disposizione di chiunque.
Per quanto riguarda gli edifici, la valutazione della loro vulnerabilità (rispetto all'azione dei terremoti) spetta ai professionisti. Consideri che gli edifici (a meno di illeciti) sono costruiti normalmente nel rispetto delle norme tecniche in vigore al momento della progettazione.
Per quanto riguarda l'adeguamento antisismico, sono le regioni che possono promuovere politiche di prevenzione intervenendo sugli edifici pubblici e incentivando i privati. Ma al momento questi interventi sono sicuramente insufficienti rispetto a quanto sarebbe necessario.